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Accordi Italia – Cina, possibilità per il turismo calabrese


Accordi Italia – Cina, possibilità per il turismo calabrese

Il 2018 è stato l’anno del turismo UE – Cina; tutto probabilmente è partito proprio da lì: l’obiettivo era quello di incrementare il numero dei visitatori, promuovere il turismo sostenibile e favorire le opportunità di investimento sia dell’Europa che della Cina, ma anche facilitare il rilascio dei visti e la connettività aerea tra le parti. Da allora molto è stato fatto e recentemente l’Italia è stata in prima linea per instaurare dei rapporti diretti con il paese orientale. Nel corso del mese di marzo, infatti, è stato firmato il cosiddetto Memorandum sulla Via della Seta, con ben 29 accordi siglati. Nello specifico, si tratta di 19 accordi istituzionali, ovvero:
1 – Via della Seta: creazione della Via della Seta Marittima del Ventunesimo Secolo;
2 – Startup: collaborazione tra startup innovative e tecnologiche;
3 – commercio elettrico;
4 – fisco: eliminazione delle doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e prevenzione delle evasioni e delle elusioni fiscali;
5 – agrumi: esportazione di agrumi freschi dall’Italia alla Cina;
6 – beni culturali: prevenzione dei furti, degli scavi clandestini, delle importazioni, delle esportazioni, del traffico e del transito illecito di Beni Culturali, nonché la promozione della loro restituzione;
7 – reperti archeologici: restituzione di 796 reperti archeologici appartenenti al patrimonio culturale cinese;
8 – sanità: collaborazione tra i Ministeri dei due Paesi;
9 – export di carne: ispezione, quarantena e requisiti sanitari per l’esportazione di carne suina congelata dall’Italia alla Cina;
10 – seme bovino: individuazione dei requisiti sanitari per l’esportazione di seme bovino dall’Italia alla Cina;
11 – consultazioni politiche;
12 – siti UNESCO: gemellaggio volto alla promozione, conservazione, conoscenza, valorizzazione e fruizione dei siti italiani e cinesi iscritti nelle liste del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO;
13 – cooperazione scientifica: rafforzamento della cooperazione su Scienza, Tecnologia ed Innovazione;
14 – patto di gemellaggio tra la città di Verona e la città di Hangzhou: promozione della conoscenza, valorizzazione e fruizione dei rispettivi siti iscritti nelle liste del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO;
15 – gemellaggio vino-riso tra l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato ed il Comitato di Gestione per il Patrimonio dei Terrazzamenti del Riso di Honghe Hani dello Yunnan;
16 – spazio: cooperazione tra l’Agenzia Spaziale Italiana ed la China National Space Administration;
17 – radio e TV: collaborazione tra Rai-Radiotelevisione Italiana e la China Media Group;
18 – media: accordo tre Ansa e Xinhua;
19 – ricerca. I restanti 10 accordi sono intese commerciali. Dal punto di vista turistico, come si può leggere, molto si punterà sulle cooperazioni tra i rispettivi Patrimoni UNESCO. L’afflusso di turisti cinesi nel mondo è incrementato in modo esponenziale negli ultimi anni e continuerà a farlo a ritmi incalzanti, soprattutto in Italia. Si stima che oltre 21 milioni sceglieranno l’Europa come meta, e di questi oltre il 10-15%, saranno diretti in Italia. I cinesi, infatti, sono da sempre estremamente affascinati dal nostro Paese, ricco di connotati storici e culturali, di bellezze architettoniche e di una tradizione culinaria inconfondibile. La Calabria, se saprà “giocarsi” questa ulteriore possibilità di crescita, potrà diventare una delle destinazioni turistiche preferite dai turisti con gli “occhi a mandorla”; già i flussi verso la nostra regione negli ultimi anni sono incrementati. Di certo, è che tutti gli operatori locali del settore turistico dovranno “studiare” bene questo mercato, le sue caratteristiche e le sue esigenze…iniziando col dire: 欢迎来到卡拉布里亚

Fonte dell’articolo Ermes Tour

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